Altro boccone amaro per i ragazzi di mister Argenziano, sconfitti nei minuti di recupero da una buona Leopardi Falconara. In questa partita si potrebbero trovare molti alibi, dalle difficoltà per allenarsi causate dalla neve alle assenze pesanti di Iurillo e Giovanni Campofredano. Però qualsiasi siano le condizioni meteo e qualsiasi siano i giocatori a scendere in campo l’evolversi della partita è sempre lo stesso, ovvero si vanno a pagare caro delle gravi ingenuità, soprattutto nei minuti finali, che in questa categoria non possono essere commessi. Inizio subito in salita con gli ospiti bravi a portarsi in vantaggio grazie ad una bella triangolazione. I ragazzi di Argenziano continuano a fare il loro gioco e colpiscono due legni prima con Duranti, poi con Guido Campofredano. Ed è proprio Guido a salire in cattedra firmando un parziale di due reti che porta in vantaggio i suoi. La prima rete chiudendo una triangolazione con Dubbini, la seconda con un’azione in solitaria. Poi però uno dei soliti black out locale provoca due reti evitabilissime. Si va al riposo sotto di un gol. Avete capito bene, da quello che doveva essere un primo tempo chiuso in rimonta si va al riposo in svantaggio. Pronti e via ed ecco la rete del pareggio di Burattini. Siamo tre reti pari. Poi avviene il fattaccio, con la rete del vantaggio ospite provocata, oltre da un evidente fallo sul nostro portiere De Luca, con il medesimo a terra per infortunio. Nonostante questo i nostri si riportano in partita finalizzando una punizione con il neo Papà Burattini. Poi nelle battute finali ecco il contropiede all’ultima azione di gioco ad aggiungere anche questa partita nel registro dei punti persi nei minuti di recupero. Ora la corsa si focalizza sul raggiungimento dei Play Out. E volete la verità? Sarà una corsa durissima e decisamente in salita quella per arrivare alla salvezza. Però questa squadra ha le caratteristiche tecniche per farcela. Ora bisogna tirare fuori gli attributi. Io sono convinto che a fine anno sarò a scrivere di una salvezza ottenuta con grinta e rabbia. Forza ragazzi, andiamo a Moccigare (scusatemi il termine poco italiano ma è proprio questo che dovremmo fare) tutti i nostri avversari!
FRANCESCO FABRETTI